Iron Fist – Recensione

Dichiarato morto 15 anni prima, Danny Rand torna a New York, ma l’accoglienza è ben diversa da come se l’aspettava.

Diciamoci la verità, dalla descrizione che Netflix mette sul primo episodio della serie non si capisce molto di cosa si parli in questa serie, a meno che non siate degli appassionati.

Però se siete degli appassionati e cominciate a guardare la serie non capirete molto lo stesso: perchè l’Iron Fist che Netflix ci presenta non è il classico dei fumetti, è… decisamente diverso!

La serie inizia molto lenta e per i primi episodi non succede quasi nulla di rilevante che vi farà saltare sulla poltrona ed esclamare: “Acciderbolina, non me lo aspettavo!”; ma a partire dal quarto episodio le cose cominciano a muoversi più velocemente fino al finale di stagione.

I cattivi presenti nella serie non sono male come dicono in giro su internet, alcuni sono più carismatici di altri, ma nell’insieme passano abbondantemente la sufficienza.

I Personaggi

Danny Rand

Interpretato da Finn Jones, è il protagonista della serie.

Rimasto orfano da bambino in circostanze disastrose, viene allevato dai monaci guerrieri di K’un-Lun, impara il kung-fu e diviene l’Iron Fist per fermare i ninja della Mano.

 

 

Colleen Wing

Interpretata da Jessica Henwick, è un’amica ed alleata di Danny Rand che lo aiuterà nella sua lotta contro la Mano.

 

 

 

Claire Temple

Interpretata da Rosario Dawson, è un’infermiera che aiuterà il nostro eroe a rimarginare le ferite fisiche e psicologiche; la ritroviamo dopo le sue comparsate nelle altre serie Netflix.

Joy e Ward Meachum

Interpretati da Jessica Stroup e Tom Pelphrey, sono i figli di Harold Meachum, migliore amico di Wendell Rand, padre di Danny, gestiscono la Rand Enterprises.

 

 

 

La Storia

(SPOILER ALERT)

La serie nella sua prima parte, racconta del ritorno di Danny Rand a New York, creduto morto da 15 anni, e tutti i suoi tentativi di farsi riconoscere dai suoi amici d’infanzia: i Meachum.

Dopo questa prima parte, abbastanza noiosa mi sento di dire, dovuto soprattutto ad un’impasse nel dimostrare l’identità di Danny in un modo credibile e certo, la serie comincia ad avanzare e il nostro caro Iron Fist comincia a combattere i cattivoni sparsi per New York.

Facciamo la conoscena di Colleen Wing, che aiuterà il nostro eroe nella sua lotta al crimine.

Ad un certo punto alla combriccola si aggiunge Claire Temple, per curare il nostro eroe direte voi, si, vi rispondo io, ma in parte.

Claire viaggia fino in Cina insieme a Danny Colleen per sconfiggere Madame Gao, la stessa presente nella serie di Daredevil sempre firmata Netflix, e devo dire che questa forzatura del personaggio di Claire che aiuta gli eroi a combattere non mi è piaciuto per niente: la figura dell’infermiera di notte non partecipa alle avventure dei supereroi, ma li cura soltanto.

Dopo la parentesi cinese, e la cattura di Madame Gao, faremo la conoscenza di Bakuto, e già con un nome così, direte voi, mi puzza un po’ di cattivone il personaggio, e infatti dopo essersi dimostrato inizialmente amichevole col nostro amico Danny, scopriremo che è a capo di una fazione della Mano nemica di Madame Gao, e pugnalerà Danny, che dovrà quindi farsi curare da Claire.

Successivamente verrà organizzato da Danny e Davos, il suo migliore amico da K’un-Lun, un raid alla struttura gestita da Bakuto, ma le cose non vanno come previsto e insieme a Joy Harold ideano un nuovo piano per fare uscire allo scoperto Bakuto.

A causa degli attriti tra Ward Harold il piano si trasforma in una trappola per Danny, che viene costretto ad affrontare il leader della Mano con le regole e le condizioni a proprio sfavore, ma alla fine riuscirà a spuntarla e a sconfiggere il malvagio Bakuto.

Tutto è bene quel che finisce bene! O forse no? Infatti appena rientrati nel dojo di Colleen vengono attaccati dagli agenti della DEA e scoprono che Harold Meachum li ha traditi e denunciati con false prove per liberarsi di loro.

Alla resa dei conti, Danny affronterà e sconfiggerà Harold alla Rand Enterprises dopo una battaglia, devo ammettere, spettacolare.

Scopriremo che l’incidente aereo in cui perirono i genitori di Danny fu ordito dallo stesso Harold, e non dalla Mano come avevamo creduto fino ad allora.

Dopo la sconfitta di Harold arriva il tanto sperato lieto fine della serie.

Ma, c’è un piccolo grande MA, vediamo nelle ultime scene Joy parlare con Davos e complottare per distruggere l’Iron Fist.

Conclusioni

La serie scorre abbastanza bene: le mosse di arti marziali mostrate dai vari personaggi non sono perfette, alcuni cattivi non sono convincenti come dovrebbero, però tutto sommato la visuale d’insieme risulta appagante.

Alcuni personaggi purtroppo deludono: non vengono sviluppati appieno o non viene dato loro il giusto spazio all’interno della serie.

Altri personaggi invece sono presenti oltre il necessario (leggasi Claire) e quindi rubano spazio ad altri che meriterebbero di più.

Voto

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