Tredici – Th1rteen R3asons Why

 

Tredici  è una serie televisiva statunitense creata da Brian Yorkley e basata sul romanzo 13 dello scrittore Jay Asher.

Tredici, o 13 Reasons Why, è una serie diversa dal solito, atipica, i suoi protagonisti, invece, li conosciamo molto bene: siamo noi.

O almeno è così che mi sono sentito guardando la serie, e più questa progrediva e la trama si dipanava di fronte ai miei occhi, più io pensavo di vivere la storia.

Perchè in questa serie vengono trattati temi che sono reali e forti, come un pugno nello stomaco: bullismo e suicidio.

I Personaggi

Hannah Baker, interpretata da Katherine Langford, è la protagonista della serie, che racconta i motivi per i quali ha deciso di togliersi la vita.
 clay jensen
Clay Jensen, interpretato da Dylan Minnetteè un amico di Hannah che non è riuscito a capire in tempo quello che le stava succedendo e che cerca di ricomporre tutti i tasselli in modo da capire chi sono i veri responsabili della tragedia.

 Trama (SPOILER ALERT)

La serie inizia dalla fine (ehi ehi ehi, un momento, che vuol dire dalla fine?): la liceale Hannah Baker si è appena uccisa, e la scuola che frequentava sta vivendo il lutto.

Ma andiamo con ordine, cosa vuol dire Tredici?
Tredici sono i motivi che hanno spinto la protagonista a suicidarsi, e tredici sono le audiocassette che lei stessa ha inciso per spiegarli.
Ma allora è tutto un racconto di Hannah?
Sì, ma anche no.
Infatti i personaggi principali della serie sono molti: Hannah, Clay e tutti i colpevoli delle angherie perpetrate ai danni della protagonista.
La serie mostra uno spaccato della società e cultura scolastica statunitense, dove bisogna prima di tutto apparire, dove bisogna sempre salvare le apparenze, davanti agli altri ragazzi o davanti agli adulti.
Quindi ci vengono fatte vedere alcune situazioni che magari prese singolarmente possono sembrare sciocchezze, ma  che in realtà, nell’insieme, sono insostenibili: più di una volta di fronte ad alcuni dei motivi di rancore di Hannah ho pensato “Ma dai, è una cazzata!” e invece ripensando a tutto quello che ha passato prima, capivo che era insopportabile.

Conclusioni

La serie parte piano e ci fa capire subito che la puntata finale arriverà inesorabile, e sarà amara, com’è amara tutta la serie, tutti i flashback che ci faranno vivere la vita di Hannah e ci faranno dimenticare che quella fantastica ragazza è morta, per colpa di persone che sarebbero potute essere sue amiche.

Consiglio la visione a chiunque, nonostante sia un teen drama,  perché fa capire che questa è una realtà che fa parte della vita di molte persone, e che tutti noi possiamo fare di più per aiutare chi è in difficoltà.

Voto

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