Guardiani della Galassia Vol. 2

Ad oltre due anni di distanza dal loro debutto sul grande schermo gli improbabili eroi più divertenti della Galassia fanno ritorno in questo secondo capitolo ricco di umorismo e azione.  Siamo di fronte senza alcun dubbio ad uno dei cinecomic più attesi del 2017, e c’è da scommettere che i numerosi fan non resteranno delusi da un sequel che ripropone fedelmente tutti gli ingredienti che avevano reso il primo film un autentico quanto inaspettato trionfo. Riuscendo a far diventare un fumetto semisconosciuto una fortunata serie cinematografica (destinata molto probabilmente ad  almeno un terzo episodio) i Marvel Studios hanno fatto centro anche stavolta.

Risultati immagini per guardiani della galassia volume 2

La trama: Dopo un breve flashback ambientato in Missouri verso la fine degli anni’80 che rivela un importante dettaglio riguardante i genitori di Peter Quill, ritroviamo il nostro quintetto alle prese con una missione affidatagli dalla regina dei Sovereign, sovrana di un popolo formato da esseri dorati e arroganti quanto basta per renderli subito poco compatibili con Star-Lord e compagnia. E difatti, una volta assolto il loro compito, Rocket pensa bene di fare uno sgarbo alla regina Ayesha, la quale non  esiterà un solo istante a mandare la sua flotta all’inseguimento dei cinque. Ma proprio quando sembrano essere sul punto di soccombere, ecco arrivare in loro aiuto Ego, una sorta di semidio che si rivelerà presto essere il padre di Peter! Ego porta Peter, Gamora e Drax sul suo pianeta, mentre Ayesha incarica Yondu Udonta (il Ravager blu già visto nel capitolo precedente) di catturare i Guardiani.  Il sopraggiungere di Yondu e le scoperte inaspettate che faranno i tre ospiti nel pianeta di Ego costringeranno i Guardiani a unire le forze, stringendo perfino delle improbabili alleanze, per sconfiggere un nemico che mette a repentaglio la sopravvivenza dell’intera galassia.

Recensione:  Non c’è che dire…il Volume 2 è un sequel riuscitissimo.  Buona parte del merito va al regista James Gunn, abilissimo nel realizzare due ore di puro intrattenimento in cui lo spettatore viene immerso completamente nell’atmosfera del film. Si può ormai affermare con certezza che la scelta dei Marvel Studios di affidare al quasi esordiente Gunn un progetto complesso ed ambizioso come la trasposizione al cinema dei Guardians of the Galaxy sia stata una delle più azzeccate del recente periodo. Il regista ha saputo confezionare un prodotto che punta ad appassionare un pubblico amplissimo, che va dai bambini di oggi agli adolescenti degli anni ’80. In un’epoca nella quale i cinecomics, sia Marvel che DC, sembrano aver intrapreso un percorso sempre più introspettivo e cupo, i Guardiani portano una ventata di leggerezza di cui francamente si iniziava a sentire bisogno.  Fin dai titoli di testa a dir poco spettacolari (un piano sequenza tutto da ridere che strizza l’occhio a Tarantino) diventa quindi spontaneo calarsi del tutto nell’atmosfera di questo universo fantastico dove i conflitti “umani” degli Avengers appaiono distanti anni luce. Da questo punto di vista sarà interessante vedere l’imminente unione dei Guardiani con Tony Stark & co. nell’attesissimo Infinity War. Nello scontro contro Thanos vedremo infatti Star-Lord e i suoi agire insieme ai celebri Vendicatori. Ad oggi non si prospetta un compito agevole conciliare due mondi che viaggiano su binari differenti. I fratelli Russo avranno senz’altro il loro bel da fare, tanto vale fargli un sincero in bocca al lupo! A proposito, per chi si aspettasse qualche riferimento alle gemme dell’infinito nel Vol. 2 dovrà rassegnarsi a restare deluso.

Risultati immagini per guardiani della galassia volume 2

Il ritmo della storia è incalzante e i siparietti comici e le battute si susseguono senza interruzione, mentre i momenti di tensione vengono costantemente equilibrati con humour ben dosato e mai eccessivo. Tuttavia non si può evitare di portare l’attenzione su ciò che fornisce un contributo decisivo ad orchestrare al meglio ogni scena e ad enfatizzare le sequenze principali: la colonna sonora. Vengono proposti diversi brani del repertorio pop-rock americano dagli anni ’60 fino agli anni ’80. Il percorso dei cinque guardiani viene così accompagnato da canzoni stupende che aiutano a rendere in maniera ottimale lo sviluppo della trama.

Altro indubbio punto di forza dell’opera di Gunn sono i protagonisti, scoppiettanti e fuori di testa come nel loro esordio. Si poteva già facilmente intuire dai trailer o dagli spot quale sarà il personaggio che rischierà di rubare la scena a tutti gli altri…si potrà apprezzare la sbruffonaggine di Peter, la freddezza di Gamora, l’irriverenza di Rocket, l’irruenza di Drax ma sarà difficile non adorare Baby Groot!Tuttavia funzionano assai bene pure i comprimari: Yondu, Nebula e Mantis in primis.

Meritano invece una citazione a parte le due guest star che impreziosiscono il film con la loro presenza. Kurt Russell è  perfettamente a suo agio nel ruolo di Ego,  il potentissimo Pianeta Vivente padre di Quill. La presenza di Russell nella produzione è forse il vero valore aggiunto della pellicola. Ultimo ma non meno rilevante, va segnalata anche la breve apparizione dell’inossidabile Sylvester Stallone.

Conclusioni: Il meritato successo del primo episodio pare dunque destinato a ripetersi. Guardiani della Galassia Vol. 2 è uno spettacolo per gli occhi che garantisce la giusta dose di risate e puro divertimento. Ai più attenti non rimane che cercare di trovare le varie citazioni dissipate ovunque all’interno. Ce ne sono davvero un’infinità e di ogni genere, perfino da Star Wars! Questa volta sarebbe inutile raccomandare di aspettare la fine dei titoli di coda, dal momento che bisognerà pazientare molto poco per assistere alla prima sequenza. Però si sa, con le produzioni targate Marvel conviene non alzarsi mai dalla poltrona finché ci sono ancora i titoli che scorrono…

PS: L’immancabile cameo di Stan Lee è uno dei migliori mai visti finora. Vedere per credere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *