È morto Paolo Villaggio

È morto a Roma Paolo Villaggio. Aveva 84 anni. Ad annunciarlo la figlia Elisabetta su Facebook dove scrive: “Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare”.

Ugo Fantozzi, l’avatar da lui creato e interpretato in ben dieci pellicole è la sua interpretazione sicuramente più conosciuta, ma bisogna ricordare che Paolo Villaggio era un attore completo: nel 1970 recitò in Brancaleone alle Crociate di Mario Monicelli; poi a fianco di Vittorio Gassman in due film (Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto e Che c’entriamo noi con la rivoluzione?) e, nel 1974, in Non toccare la donna bianca di Marco Ferreri.

Federico Fellini nel 1989 lo diresse comprimario di Roberto Benigni ne La Voce della luna; Ermanno Olmi ne Il Segreto del Bosco Vecchio (1993), e Cari fottutissimi amici (1994), di nuovo con Monicelli.

Ebbero meno fortuna, invece, altre varianti del suo repertorio comico, quali Professor Kranz tedesco di Germania (con Salce) e un paio di Fracchia diretti da Neri Parenti.

A Paolo Villaggio non sono mancate le soddisfazioni in vita, dal David di Donatello come miglior attore protagonista per il film di  Fellini al Leone d’Oro alla carriera (1992), dal Nastro d’argento per Il segreto del bosco vecchio al Pardo d’onore a Locarno (2000).

Noi vogliamo ricordarlo così: eroe tragicomico della normalità che lotta contro i mostri della vita comune.

Arrivederci, ragioniere!

 

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