Batman The Telltale Series – Stagione 1 Recensione

Ormai da tempo Telltale si è imposta ormai da tempo come software house dedita allo sviluppo di avventure punta e clicca, rinnovando e riportando in auge un genere che sembrava destinato all’oblio prima dell’uscita di The Walking Dead – Season 1. Questa volta gli ambiziosi sviluppatori californiani sono alle prese con la licenza di Batman, uno dei personaggi della DC Comics più famosi di sempre, sfornando una serie di cinque episodi sul figlio di Gotham, e anche questa volta Telltale sembra avercela fatta.

Il team di Telltale sin dai primi minuti di  gioco dimostra che ancora una volta riesce a cogliere i toni e l’atmosfera di una Gotham City nei primi anni di attività del Cavaliere Oscuro, strizzando anche un po a “The Dark Knight” esordendo con una rapina in banca. La storia si dimostra coinvolgente, misteriosa e intrigante sin dal primo momento, confermando come la narrazione sia il vero punto forte delle serie Telltale (anche se in questo caso alcuni miglioramenti nel gameplay si possono vedere, tuttavia non aspettatevi delle rivoluzione dalla classica formula a cui siamo abituati).

Come già anticipato la serie ci fa conoscere un Bruce Wayne all’inizio della sua lotta al crimine come Batman, tanto che popolazione e autorità di Gotham City credono che sia ancora solo una leggenda urbana. Senza entrare troppo nei dettagli, per evitare spoiler, la trama si collega all’ormai ampiamente nota morte dei coniugi Wayne, evento che pur essendo avvenuto molti anni prima rispetto agli eventi del gioco avrà delle forti ripercussioni nell’arco di tutta la vicenda.

Si potrebbe quindi pensare che molto tempo venga “sprecato” per mostrarci qualcosa che già conosciamo e abbiamo visto più e più  volte non solo al cinema, in TV e nei fumetti, ma persino nei videogiochi stessi. In realtà nel gioco l’assassinio dei genitori di Bruce viene visto sotto una luce diversa, come anche molti dei protagonisti e villain (su tutti il Pinguino, molto differente da quello che abbiamo imparato a conoscere e amare, tuttavia ugualmente interessante). Come sempre l’andamento degli eventi sarà influenzato dalle nostre scelte, che tuttavia, nonostante a breve termine alcuni eventi possano essere totalmente diversi a seconda della via scelta, non sembrano avere un peso tanto marcato nel finale della  storia.

Sul fronte gameplay ci ritroviamo di fronte alla classica forma punta e clicca, con delle variazioni interessanti. Le scene d’azione risultano più coinvolgenti con un nuovo sistema che a ogni tasto premuto correttamente durante il Quick Time Event riempirà parte di una barra, che una volta completa, permetterà di effettuare una mossa finale. Tuttavia le novità più interessanti sono le sezioni investigative molto divertenti e stimolanti, e la possibilità di scegliere se affrontare determinate situazioni come Bruce Wayne o come Batman, con evidenti ripercussioni sugli eventi. Da sottolineare anche la nuova feature “multiplayer” introdotta nel gioco, chiamata Crowd Play, che se attivata, permette ad un gruppo di persone di fare la loro scelta, e il giocatore potrà scegliere se assecondare la scelta degli altri o fare di testa propria.

Dal punto di vista tecnico il motore grafico, aggiornato per l’occasione, compie passi da gigante. I modelli dei personaggi sono veramente ben fatti e definiti, come le texture molto chiare e convincenti e l’illuminazione che gestisce bene ogni situazione di gioco. Ottime come sempre le scelte artistiche, sia nel design di personaggi e città, ma anche nelle scelte di colore, che conferiscono a Gotham e dintorni l’atmosfera magnetica e gotica che ben conosciamo e amiamo. Da sottolineare anche una recitazione un leggermente sottotono rispetto allo standard Telltale in alcune situazioni, nonostante l’ottima sceneggiatura, e la cosa risalta ancor di più che in passato per via della rinnovata veste grafica. Ottimo il doppiaggio in inglese, tuttavia fa storcere il naso la mancanza di sottotitoli in italiano, ormai assenti nei giochi Telltale sin dalla prima stagione di The Walking Dead (rilasciata nell’ormai lontano 2012).

 

COMMENTO FINALE 

In definitiva un grande gioco, le cui novità probabilmente avvicineranno anche i novizi del genere alle serie Telltale, nonostante alcuni difetti che persistono sin dagli albori della software house. La storia è come sempre eccellente e ben ritmata, che non mancherà di sorprendervi fino alla fine. Assolutamente imperdibile sia per i fan della casa califroniana che del Crociato di Gotham. (inutile dire che se cercate un gameplay solido e divertente oltre a un’ottima storia dovreste giocare la serie Batman Arkham piuttosto che questo).

VOTO : 7.5

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