The Defenders – Recensione Stagione 1

Sin dal momento dell’annuncio la serie crossover sugli eroi urbani Marvel-Netflix è finita sotto la lente d’ingrandimento, destando curiosità e generando un enorme attesa nei fan. Riuscirà la serie a rispettare le alte aspettative?



 

Defenders, Assemble!

The Defenders comincia saltando da un protagonista a un altro, mostrandoci gli effetti degli eventi lasciati in sospeso nei finali delle rispettive serie stand-alone dei nostri eroi. Le prime due puntate si concentrano soprattutto su questa introduzione ai protagonisti e ai loro amici, prediligendo soprattutto Daredevil e Iron Fist le cui serie influiscono direttamente e con forza sulla trama di questo team up, mostrandoci anche quasi tutti i personaggi delle serie precedenti, come gli onnipresenti Turk e Claire Temple e un immancabile cameo di Stan Lee. Per quanto ai fan delle singole serie possa sembrare superfluo e fin troppo lungo, è un espediente necessario ed efficace per introdurre i Difensori a coloro che sono a digiuno di Daredevil e soci. Congiuntamente agli eroi viene introdotta una nuova villain (oltre a Madame Gao, Bakuto e altri già conosciuti in precedenza) , Alexandra, interpretata da una Sigourney Weaver come sempre in forma smagliante, che non riesce tuttavia mai a fare breccia nello spettatore come fu per Kingpin o Kilgrave, soprattutto perché poco approfondita dagli sceneggiatori in fase di scrittura.

 

 

Like a “Daredevil”

Il ritmo della serie procede lento fino a metà della stessa, senza mai annoiare tuttavia, per poi crescere in modo costante fino a uno strepitoso finale (preparate i fazzoletti), che come fu per The Avengers, avrà effetti non solo su ogni singolo Difensore e i loro rispettivi amici, ma anche sulla città di New York. Perché in fondo questa serie riesce a unire sul piccolo schermo dei personaggi di singoli franchise allo stesso modo del film dedicato ai Vendicatori, senza snaturarli o far sembrare tutto un’accozzaglia di botte senza cognizione di causa, ma mostrando in maniera credibile le interazioni fra i suddetti personaggi in modo coerente con le loro personalità, i loro obbiettivi e con un alto tasso di spettacolarità.

 

 

“Accendilo”

Dal punto di vista tecnico la serie è molto curata come da abitudine delle produzioni congiunte Marvel-Netflix. La qualità del 4K HDR è eccellente (anche se poco sfruttata a causa della preponderanza di scene notturne) ma soprattutto spicca la qualità dell’audio, in particolare nelle scene dedicate al nostro amato Matt Murdock che usa il suo senso uditivo, scene in cui se dotati di un buon Home Theatre riusciremo davvero a “sentirci” il Diavolo di Hell’s Kitchen. Molto interessanti sono le scelte cromatiche negli scenari che spesso presentano i colori “principali” dei protagonisti sullo sfondo (come già si notava dal trailer nella scena in cui si riuniscono nel ristorante), per cui spesso prima di vedere Devil, vedremo qualche dettaglio dello scenario in rosso, prima di vedere la scorbutica investigatrice privata invece qualche tonalità di blu scuro e così via. La colonna sonora invece presenta delle tracce originali che fondono insieme lo stile delle colonne sonore delle serie singole, dando un senso di unità (soprattutto nella bellissima sigla). La regia è di ottima fattura, senza mai raggiungere tuttavia le vette qualitative delle serie dedicate a Daredevil e Jessica Jones.

 

 

Side by side

I difetti della serie, infatti, si possono quasi tutti ridurre infatti al confronto con le serie dedicate al nostro avvocato non vedente e alla bella investigatrice, i punti più alti della serialità supereroistica con cui inevitabilmente The Defenders deve confrontarsi. Sicuramente la serie rappresenta un deciso passo in avanti dopo i mezzi passi falsi segnati da Iron Fist e Luke Cage, tuttavia sembra quasi che gli sceneggiatori abbiano perso quel “tocco magico” che aveva reso Daredevil e Jessica Jones dei cult istantanei e fatto la fortuna di Netflix in Europa (in seguito all’uscita delle due serie ci fu un boom di iscrizioni e notorietà del servizio streaming, anche perché proprio per l’occasione Netflix sbarcò in nuovi mercati, fra cui quello italiano). Non è comunque il caso di farsi prendere da allarmismi, perché la qualità della serie resta comunque di molto al di sopra della media, soprattutto per il genere supereroistico, e il futuro sembra riservare prodotti sempre migliori, sia con l’imminente The Punisher (in uscita a Novembre, di cui potete trovare il trailer qui o visionarlo dopo i titoli di coda di The Defenders), che con la seconda stagione di Jessica Jones (di cui sono in corso le riprese), senza contare la terza di Daredevil (di cui si vocifera inizieranno le riprese ad Ottobre) e le già annunciate seconde stagioni di Luke Cage e Iron Fist.

 

 

Commento Finale

In conclusione ci troviamo di fronte a un ottimo prodotto, che farà impazzire i fan dei singoli franchise e si pone anche come punto di inizio per coloro che vogliono avvicinarsi adesso alle avventure degli eroi urbani di New York. Da guardare assolutamente per tutti gli abbonati a Netflix, in quanto valida aggiunta sia al catalogo del celebre servizio streaming statunitense che all’ormai immenso Marvel Cinematic Universe.

VOTO : 8/10

 

Bonus Content :


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