Wolverine: La morte e il dopo – #LunedìLegacy

Le origini

Logan, James Howlett, Weapon X. Wolverine ha avuto molti nomi durante la sua lunga vita. Nato nel 1883 circa, la sua prima apparizione rissale al 1974 come personaggio secondario in Incredible Hulk vol 1 180; l’allora sceneggiatore Len Wein non sapeva che quel personaggio sarebbe diventato presto uno dei supereroi più iconici della storia fumettistica americana.

Circa un anno dopo entra a far parte della nuova formazione degli X-Men in X-Men vol 1 94 e da allora è stato un continuo crescendo dove abbiamo scoperto la sua difficile storia, anche se ci è voluto quasi 15 anni per guadagnarsi un proprio fumetto: Wolverine vol 2 (perché Wolverine vol 1 è una serie limitata di quattro capitoli).

Nei seguenti anni abbiamo potuto assistere a tantissime avventure di questo eroe solitario: abbiamo conosciuto antagonisti come Sabretooth, Mystica, Deathstrike, Silver Samurai, Viper e tanti altri; abbiamo conosciuto le varie donne che ha amato e che poi sono morte (e su questo punto secondo me è stato copiato dalla serie di Hulk del 1980) e i suoi vari alleati.

È un personaggio così importante nell’universo Marvel che In Death of Wolverine dice letteralmente: “Ormai non c’è più nessuno a cui non abbia salvato la vita… o che non mi voglia morto.” Mentre sia Mr. Fantastic che Destiny affermano che il mondo ha bisogno di un Wolverine.

L’inizio della fine

Facciamo un salto di 25 anni e più di 300 capitoli poiché quest’articolo s’incentra sulla sua morte: è in Wolverine vol 5 1 che inizia la sua fine. In questo arco narrativo, combattendo dei nemici del microverso che cercano di dominare il mondo, viene colpito da una pallottola apparentemente innocua che successivamente si rivela in grado di annullare il suo fattore di guarigione.

Ovvio che una volta sparsa la voce tutti sono andati alla ricerca di Wolverine, persino Sabretooth in un arco di cinque capitoli chiamati Killable, saga che rappresenta un grande cambiamento nella vita di James Howlett perché lui, il grande Arma X, dopo più di cent’anni di vita è appunto “uccidibile”. Alla fine di questo arco narativo (che coincide con il finale di Wolverine vol 5), dopo essere quasi stato ucciso, Logan puntualizza: “Wolverine ora è morto.

Dopo ciò Logan lascia gli X-Men e entra a far parte dei cattivi in Wolverine vol 6 1, il che scopriremo più tardi essere un lavoro sotto copertura per lo S.H.I.E.L.D. Il nemico principale di questa storia è Sabretooth che vuole rimodellare il mondo a sua volontà. Un altro punto centrale della storia è la paura di Logan di morire, infatti in Wolverine vol 6 9 incontra la morte.

A partire da Wolverine vol 6 8 parte il countdown “3 months to die” che durerà fino all’ultimo capitolo, countdown che si associa all’immagine della copertina che raffigura la mano di Logan sempre più danneggiata.

La morte

Finalmente ci ritroviamo nell’ultimo atto: Death of Wolverine, uscito nel 2014 e avente quattro capitoli, ci presenta la morte di Wolverine e quello che è un capolavoro dei fumetti, ciò perché in un certo modo non è nient’altro che il riassunto di tutta la vita di Wolverine.

Mettono una taglia sulla testa di Wolverine ed allora tutti gli danno la caccia: tra A.I.M e mercenari vari viene a scontrarsi con Nuke che, dopo una terribile sconfitta contro un Logan senza fattore di guarigione e senza artigli, gli rivela che a capo di tutto c’è Viper.

Così ci si ritrova a Madripoor, dove incontra Viper (che tra l’altro non è nemmeno l’organizzatrice di questa caccia all’uomo) che ha schiavizzato Sabretooth e perciò si ritrova a lottare contro Victor Creed, battaglia persa dal principio ovviamente. A salvarlo è Deathstrike che vuole il suo aiuto poiché, come lui, anche lei ha una taglia sulla tua testa; scoprendo però che non può più rigenerarsi né tantomeno usare gli artigli poiché rischia di prendere il tetano (come gli fa notare Reed Richard in Death of Wolverine 1).

Decide perciò di ucciderlo per cercare di fare un accordo con coloro che li cercano.

Improvvisamente arriva Kitty Pryde che lo salva e gli dà un siero rigenerativo (una sorta di fattore di guarigione in kit) ed allora decidono di viaggiare per il Giappone dato che a quanto pare a capo di tutto c’è Ogun.

Arrivato in Giappone scopre che Kitty è controllata proprio da Ogun, che rivela che in verità il vero antagonista della storia è il creatore di Wolverine, il Dr. Cornelius, che ha bisogno di tutto l’adamantio possibile per creare dei super soldati obbedienti.

Nel tentativo di salvare le cavie Logan uccide Cornelius ma finisce sotto l’adamantio fuso che si solidifica intorno a lui facendolo morire sotto forma di statua.

Wolverines

Ci sono stati vari Tie-In tra cui i più importanti: The Weapon X Program e The Logan Legacy

Il primo parla di alcune cavie (non fatte caso ai nomi) del progetto Arma X con superpoteri vari sopravvissute (quelle che ho menzionate parlando di DoW 4). Cercando di fuggire scoprono che:

1) Hanno una data di scadenza, quindi entro tot giorni moriranno.

2) Alcune persone (che vedremo di seguito) hanno delle parole chiavi per essere controllate/uccise/addormentate.

3) Vengono a conoscenza di queste parole.

4) L’unico modo per disattivare la loro data di scadenza è utilizzando il DNA di Wolverine.

quindi ci ritroviamo davanti al secondo Tie-In dove:

1) Le cavie fuggite rapiscono le persone del secondo punto (che sono: X-23, Daken, Sabretooth, Mystica e Deathstrike) e spiegano come stanno messe le cose (cioè tutti e quattro i punti dell’altro Tie-In).

2) In ogni capitolo vediamo come ha reagito ognuno dei cinque rapiti alla notizia della morte di Wolverine.

3) Scopriamo che il gruppo dell’Arma X possiede anche un essere in grado di risucchiare il fattore di guarigione.

Allora comincia la saga Wolverines che vede come protagonista appunto questo gruppo di cinque supereroi e supercattivi minacciati dai cinque membri dell’Arma X.

Cominciano quindi un susseguirsi di tradimenti e la storia sembra diventare una vera e propria telenovela: Deathstrike fa l’amore col capo dei nemici, alcuni si schierano dalla parte opposta, X-23 combatte contro gli X-Men e tant’altra roba.

Nel frattempo l’essere di cui vi ho già parlato cerca di rubare il fattore di guarigione a tutti e Mystica segue gli ordini della sua amata morta anni prima poiché a quanto pare è l’unico modo di riportarla in vita.

Vi ricordate quando vi dissi di non preoccuparvi per i nomi delle cavie dell’Arma X? Il motivo è che muoiono tutti e cinque.

Alla fine Mystica scopre che era tutto un piano architettato per riportare Wolverine in vita ma si rifiuta di completare gli ordini e se ne va per conto suo.

Logan’s Legacy – Due Wolverines sono meglio di uno

A partire da Wolverine vol 7 1 nel ruolo di Wolverine c’è niente meno che X-23, clone femmina di Wolverine. A differenza di quello che ci aspettavamo Wolverine, quello originale, a distanza di tre anni dalla sua morte non è ancora resuscitato.

Eppure durante Secret Wars abbiamo avuto una piacevole sorpresa: il ritorno di Old Man Logan (o Vecchio Logan), Wolverine di un universo alternativo che avevamo già visto in Wolverine vol 3 66, nel famoso evento di medesimo nome a capo del quale c’era Joe Quesada.

Finito Secret Wars, Old Man Logan è diventata una testata regolare a parer mio molto bella che segue la vita del Vecchio Logan nel nostro mondo molto diverso da quello suo originale, un mondo dove molte cose sono andate male e dove Logan non è il migliore in quello che fa.

Pensieri a riguardo

Non mi sono mai piaciute molto le testate sui mutanti, e vi confesso che anche Wolverine spesso mi annoia. Eppure Death of Wolverine ha acquisito un valore affettivo: fu il primo fumetto che comprai e fu l’inizio di una lunga passione per il mondo dei fumetti. Quindi sì: è una storia bellissima da leggere.

Comunque il prima ed il dopo di questo arco non li consiglio per un principiante nonostante per i fan più assidui possa essere molto interessante. Il nuovo fumetto di Wolverine, All-New Wolverine o Wolverine vol 7 ha avuto un forte calo di qualità a parer mio, ed a dominare la situazione attualmente è Old Man Logan che io particolarmente adoro e seguo costantemente.

Vi saluto ricordandovi che quest’articolo non ha come obiettivo principale sostituire la lettura del fumetto bensì promuoverla!

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