Doctor Who per neofiti pt 1: Storia dello show, Dottore e Gallifrey

Mi stupisce la carenza di Whovian in Italia. Nonostante sia la serie televisiva da più tempo in onda, spesso mi ritrovo davanti a persone che mi dicono “non è il mio genere” ignorando il fatto che negli anni ha avuto vari generi deuteragonisti della fantascienza.

Doctor Who è molto più che fantascientifico: è fantasy, commedia, storico. Il numero di episodi fa in modo che ricopra un vasto numero di generi.

E allora vi scrivo questa serie di articoli di introduzione al mondo Whovian, senza spoiler con solo dati di fatto parlando della serie classica e attuale in modo che possiate comunque sapere le informazioni basiche in un eventuale conversazione sul tema e nella speranza che cambiate idea e ve lo vediate.

Storia dello show

Doctor Who nasce come show educativo per bambini nel 1963. L’obiettivo principale era insegnare la storia ai bambini con un tocco di fantascienza. Purtroppo non ebbe molto successo e dovettero cambiare formula nel tempo.
Interessante il fatto che la prima trasmissione del primo episodio fu il 23 Novembre 1963, giorno dopo la morte del presidente J. F. Kennedy, e questo ha portato un numero di spettatori molto basso; comunque presto il successo crebbe.

E così poco a poco la fama di Doctor Who crebbe. Nel 1967 però, finita la terza stagione, William Hartnell (che spesso mi piace far notare ai neofiti la somiglianza del nome con William Shatner, che fa Kirk in Star Trek) a causa di problemi di salute si ritrova impossibilitato a continuare la serie. Così inventano la rigenerazione, tecnica grazie alla quale la razza del Dottore (di cui vi parlerò successivamente) riesce a sopravvivere cambiando corpo e mentalità.

Allora nella quarta stagione ci ritroviamo come Dottore Patrick Troughton e da allora fu una successione di dottori fino al settimo.

Purtroppo a causa di un incendio nella BBC molti episodi delle prime sei stagioni, principalmente quelli del secondo Dottore, sono andati persi.

Nella settima stagione, la prima di Jon Pertwee, finalmente ci ritroviamo Doctor Who a colori e c’è un cambiamento radicale nelle avventure (in genere consiglio a quelli che vogliono vedere la serie classica di cominciare da questa stagione anche se quelle precedenti sono comunque belle).

Nei seguenti anni abbiamo potuto ampliare molto la conoscenza del mondo del Dottore: tra alieni e companion umani c’è una vera e propria mitologia. Sfortunatamente nel 1989 con 26 stagioni e 7 Dottori Doctor Who viene sospeso.

Non tutto è perso comunque: in vari stati il ricordo di Doctor Who non svanisce nel tempo; in Inghilterra i bambini continuano a crescere insieme ai Dottori tramite la messa in onda delle repliche e la fama rimane così alta che si provano vari remake: provano a fare un film con un ottavo Dottore (Paul McGann) e uno speciale comico con vari attori interpretanti diversi Dottori (tra cui Rowan Atkinson, il nostro caro Mr. Bean).

Nel 2005 Russell T. Davies riporta finalmente in vita Doctor Who (o New Who come alcuni preferiscono chiamarlo) con l’episodio Rose che ci introduce Christopher Eccleston come nono Dottore e Billie Piper come la companion Rose Tyler.

Da allora c’è stato un crescendo: nonostante un budget molto scarso (che si nota molto, infatti spesso la prima stagione viene considerata trash nonostante la trama piuttosto interessante) il show è migliorato ed ha catturato l’interesse di milioni di persone in tutto il mondo.

Con la seconda stagione David Tennant prende il testimone come decimo Dottore e riesce a spodestare Tom Baker, il quarto Dottore, che fino ad allora era stato considerato quasi unanimemente il miglior Dottore di sempre.

Nel 2010 Steven Moffat prende il posto di Russell come executive producer e Matt Smith diventa l’undicesimo Dottore. Possiamo notare anche un notevole aumento del budget.

Anche Matt Smith fa molto successo insieme a Karen Gillan che interpreta la companion Amy Pond. Purtroppo a partire dalla settima stagione la qualità delle storie (e non dell’elenco che ha dimostrato di riuscire a salvare una serie in caduta libera) è calata assai, specialmente nell’ottava stagione, prima stagione del dodicesimo Dottore Peter Capaldi, che mi ha deluso molto.

Dalla nona stagione, grazie principalmente alle meravigliose interpretazioni degli attori, Doctor Who è in un processo di rielaborazione che ha portato a due stagioni a parer mio belle e la speranza che il nuovo executive producer, Chris Chibnall, con la nuova Dottoressa Jodie Whittaker, porti Doctor Who alla grandezza di una volta.

Il Dottore

Il Dottore è un alieno della specie Signore del Tempo proveniente da Gallifrey. Quando era giovane rubò un TARDIS tipo 40 e fuggì, e da allora viaggia nello spazio e nel tempo.

Il suo nome ci è sconosciuto, anzi è il più grande mistero di tutta la serie dove assume il titolo di domanda arcaica a capo di tutto che non dovrà mai essere risposta (da cui prende il nome “Doctor Who?“). Nonostante questo ci sono alcune persone che conoscono il suo nome, anche se non lo dicono al pubblico.

Il Dottore è un personaggio molto misterioso di cui si sa in realtà ben poco, dice di aver già avuto figli e nella serie classica conosciamo la sua nipote ma non abbiamo mai incontrato nessun altro e non ci è mai stato confermato che Susan fosse veramente sua nipote.

Dimostra un attaccamento verso il pianeta Terra che difende costantemente nel tempo. È inoltre nel suo carattere intromettersi nella storia e fare cose al posto delle persone famose che le hanno fatte. Un esempio classico del libro “La città della morte“:

“Questo libro è scritto da Shakespeare in persona nel letto di morte.”
“Già, riconosco la calligrafia.”
“Di Shakespeare?”
“No, mia.”

 

Gallifrey e Signori del Tempo

Il Dottore appartiene alla razza dei Signori del Tempo (o Time Lord in inglese), una delle razze più antiche dell’universo che domina i viaggi nel tempo e che abitano sul pianeta Gallifrey.

I Time Lord appaiono la prima volta nell’ultimo episodio della sesta stagione classica quando condannano il Dottore a restare in esilio sulla Terra. Da allora la loro storia si è evoluta molto: tutt’ora sappiamo che alcuni quando muoiono si trasformano in statua, che si può avere più di un ciclo di rigenerazione e tant’altro.

I Time Lord non sono visti molto come amici, anzi spesso il contrario, come vi parlerò nel prossimo articolo. Se comunque v’interessa e volete cercarlo da voi vi lascio dei nomi: Master, Valeyard e Rassilon.

Nel New Who a causa della Guerra del Tempo i Time Lord sono stati distrutti. Nonostante questo fanno apparizioni varie durante la serie e a partire della settima stagione Gallifrey viene salvata.

Lista dei Dottori e i relativi attori

Primo Dottore – William Hartnell (1963–1966)
Secondo Dottore – Patrick Troughton (1966–1969)
Terzo Dottore – Jon Pertwee (1970–1974)
Quarto Dottore – Tom Baker (1974–1981)
Quinto Dottore – Peter Davison (1982–1984)
Sesto Dottore – Colin Baker (1984–1986)
Settimo Dottore – Sylvester McCoy (1987–1996)
Ottavo Dottore – Paul McGann (1996; 2013)
War Doctor – John Hurt (2013)
Nono Dottore – Christopher Eccleston (2005)
Decimo Dottore: David Tennant (2005–2010)
Undicesimo Dottore – Matt Smith (2010–2013)
Dodicesimo Dottore – Peter Capaldi (2013–2017)
Tredicesimo Dottore – Jodie Whittaker (2018-presente)

Spero vi sia piaciuta quest’introduzione, ci rivediamo settimana prossima con un altro articolo dove parlerò del TARDIS e dei nemici del Dottore!

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