Alla scoperta del giovane Han Solo

Quando a distanza di mesi non si è ancora placato del tutto il dibattito tra estimatori e detrattori dell’ultimo capitolo della celebre saga stellare, ecco che la Lucasfilm si prepara a lanciare sul mercato una nuova produzione che, visto il soggetto in questione, promette di scatenare entusiasmo,divertimento, e-come al solito-reazioni contrastanti. Dopo il successo del riuscitissimo Rogue One, dove si mostrava l’audace impresa della Ribellione per impossessarsi dei piani della Morte Nera-la serie spin-off Star Wars Anthology si arricchisce con un nuovo episodio che rappresenta una sfida tanto ambiziosa quanto rischiosa: raccontare le origini della canaglia più amata della galassia, nonché pilota del Millennium Falcon, che risponde al nome di Han Solo. Prima di immergerci in questo viaggio alla scoperta di come il giovane Han sia diventato l’eroe che tutti conosciamo, conviene riepilogare quanto già si sa sulle vicende antecedenti al suo esordio e cosa possiamo aspettarci dal primo film dedicato interamente a lui.

Han al cinema

La storia di Han Solo presente nella trilogia originale, che avrà la sua tragica conclusione nel recente Il risveglio della Forza (2015), è ampiamente risaputa. Ma quali sono i suoi trascorsi prima del suo incontro con Luke Skywalker ed Obi-Wan Kenobi nella taverna di Mos Esley in Guerre Stellari (1977)?
Dagli avvenimenti successivi alla sua apparizione ci viene rivelato che il futuro membro dell’Alleanza Ribelle aveva contratto un grosso debito dei confronti del viscido (letteralmente) gangster Jabba the Hutt, il quale per vendicarsi dell’inadempienza del giovane Solo mette una taglia sulla sua testa che verrà riscossa da Boba Fett in persona. Quando ne L’Impero colpisce ancora (1980) il cacciatore di taglie gli tende, con la complicità di Darth Vader, una trappola per catturarlo a Cloud City, facciamo la conoscenza di un suo amico di vecchia data che è costretto a tradirlo per sopravvivere, ma che sarà pronto a riscattarsi alla grande salvando Luke e Leila dalle grinfie di Vader e dando un contributo non indifferente nello scontro finale contro l’Impero: si tratta di Lando Calrissian. Grazie alla sua entrata scena scopriamo che Han è entrato in possesso del Falcon vincendolo proprio a spese di Lando in una partita di gioco d’azzardo qualche anno prima.

La Trilogia di Han Solo

Dai quattro episodi nei quali compare con il volto di Harrison Ford non ci è dato conoscere altro del passato del personaggio. Tuttavia, dove non si sono addentrati i registi e gli sceneggiatori, nel corso degli anni ci hanno pensato gli autori di libri e fumetti. Sono parecchie le storie in carta stampata dedicate al contrabbandiere e al suo fedele Chewbecca, anche se tante si focalizzano prevalentemente sul periodo successivo al suo ingresso nella Ribellione. Ad indagare su chi era il giovane Solo ci ha pensato soprattutto la scrittrice Ann Carol Crispin, autrice tra il 1997 ed il 1998 della Trilogia di Han Solo. Nei tre romanzi si scoprono dettagli interessanti sulle sue origini e su ciò che lo ha portato a diventare un furfante dal cuore d’oro:

Han nasce nel pianeta Correlia 29 anni prima di incontrare il vecchio Obi-Wan ed il suo nuovo apprendista. Rimasto orfano da piccolo, viene preso dal pirata spaziale Garris Shrike che lo addestra con metodi crudeli a diventare come lui. A bordo della nave di Shrike la cuoca Wookiee Dewlanna lo tratta come un figlio: è allora che impara il linguaggio Shyriiwook. Deciso a cambiare vita, a 19 anni scappa da Garris per diventare un pilota dell’accademia imperiale. Diventato in breve tempo tenente, gli capita di trovare una nave cargo piena di evasi e guidata da uno schiavo Wookiee chiamato Chewbecca. Il suo superiore gli ordina di ucciderlo e di scuoiarlo vivo; Solo si rifiuta, spara al suo comandate e fugge con lo Wookie, che dovendogli la vita giura di restargli accanto per sempre.

Il momento che ha cambiato per sempre la vita di Han: invece che obbedire all’ordine del comandante Nyklas, usa il blaster contro il suo superiore salvando la vita di Chewbe

Inizia così per i due una vita dedicata al contrabbando, durante la quale conoscono il giocatore d’azzardo Lando Calrissian. Han in seguito partecipa al Torneo di Sabacc a Cloud City: contro tutte le previsioni arriva a sfidare in finale il suo amico Lando e vince portandosi via come premio la nave di quest’ultimo, il Millennium Falcon. Nello stesso periodo insieme al suo co-pilota Chewbe accetta lavori di contrabbando per conto di Jabba the Hutt. Nel corso di una di queste operazioni, a causa di un controllo imperiale, il duo è costretto a scaricare nello spazio un ingente carico appartenente a Jabba, scatenandone l’ira. Il resto è storia.

Aspettando Solo: A Star Wars Story

È importante ricordare che i tre romanzi in questione fanno parte del cosiddetto Universo Espanso. Questo insieme di pubblicazioni stellari, riunito sotto il marchio Star Wars Legends, a partire dall’acquisizione di Lucasfilm da parte di Disney ufficializzata nel 2014, è stato dichiarato non canonico. Dunque è assai difficile che i racconti contenuti al suo interno diventino oggetto di una trasposizione sul grande schermo. Però c’è da scommettere che qualche riferimento, più o meno diretto, potrebbe essere presente. Quel che è certo è che già dal trailer si possono notare parecchie citazioni della trilogia originale di George Lucas, e quindi è probabile che i fan dei tre episodi troveranno soddisfazione.

Lo spin-off su Han Solo ha avuto una lavorazione molto travagliata (basta ricordare il cambio di regia nel bel mezzo delle riprese o la presenza sul set di un coach di recitazione per aiutare l’interprete del protagonista Alden Ehrenreich a calarsi meglio nella parte). Sicuramente il materiale da cui attingere per realizzare un prequel all’altezza non mancava. Ancora pochi giorni e vedremo se Ron Howard avrà saputo mettere a punto una “Star Wars Story” divertente ed emozionante. Di una cosa possiamo essere certi: comunque vada non si potrà mai realizzare un tributo ad Han Solo peggiore di quello realizzato nel videogioco Kinect:

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