Spider-Man rimarrà all’interno dell’Universo Cinematografico Marvel!

Era nell’aria già da qualche giorno e finalmente ieri è arrivata la notizia che ha fatto tirare un grande sospiro di sollievo a molti fan: dopo l’annuncio, non più tardi di un mese fa, del mancato rinnovo dell’accordo tra Sony e Disney per la produzione dei film di Spider-Man, adesso arriva il tanto atteso dietrofront. Quella che nella giornata di eri in un primo momento sembrava un’azzardata indiscrezione è stata invece prontamente confermata dal numero 1 dei Marvel Studios Kevin Feige che ha espresso tutto il suo entusiasmo per il prosieguo delle avventure dell’Arrampicamuri all’interno del Marvel Cinematic Universe. I due colossi della distribuzione cinematografica si metteranno dunque al più presto al lavoro per produrre un terzo film con Tom Holland nei panni dell’amichevole Uomo Ragno di quartiere. Il cinecomic ha già una data d’uscita, fissata per il 16 luglio 2021. Perciò lo Spider-Man di Holland proseguirà la sua avventura nell’universo Marvel per almeno un altro lungometraggio, su cui lavorerà lo stesso team creativo che ha dato vita a Homecoming e Far From Home. Non è nemmeno esclusa la partecipazione di Spidey ad uno dei prossimi film della Fase 4 del MCU che partirà ufficialmente nella primavera del 2020 con Black Widow.

Le reazioni entusiastiche dei fan di tutto il mondo non hanno tardato ad arrivare. Ma la reazione più divertente e memorabile non poteva che arrivare dal giovane attore che ha interpretato l’Uomo Ragno dal 2016 fino ad oggi convincendo fin dalla sua prima apparizione pubblico e critica. Tom Holland ha infatti condiviso sul suo profilo Instagram un video che riprende una celebre scena di The Wolf of Wall Street:

Sembra proprio che Holland sia carico a mille per la sua permanenza nell’Universo Marvel, che con il ritorno di uno dei suoi personaggi più iconici può ora contare su un pontenziale di storie da sviluppare che mette i brividi solo a pensarci. Prepariamoci a rimanere strabiliati.

Matrix 4 SI FARÀ!

Qualche mese fa erano trapelati in rete delle indiscrezioni su un possibile quarto film su Matrix, qualche ora fa ne abbiamo avuto la conferma tramite Variety!

In Matrix 4 è confermato il ritorno di Keanu Reeves e Carrie-Ann Moss che riprenderanno i ruoli di Neo e Trinity e Lana Wachowski scriverà e dirigerà il quarto film della saga cinematografica.

Le riprese del film dovrebbero iniziare nel 2020. La sceneggiatura di Matrix 4 è stata scritta dalla stessa Wachowski in collaborazione con Aleksander Hemon e David Mitchell.

Lana Wachowski ha commentato: “Molte delle idee che io e Lilly abbiamo esplorato 20 anni fa riguardanti la nostra realtà sono attualmente ancora più rilevanti. Sono davvero felice nel poter riavere questi personaggi nella mia vita e grata per un’altra opportunità di lavorare con i miei brillanti amici“.

Com’era naturale che accadesse, la fanbase si è divisa alla notizia di un nuovo film: c’è chi è a favore di un nuovo film che possa andare a spiegare e rendere chiari alcuni dettagli della trilogia; naturalmente c’è chi è contrario ad un film non necessario, visto che la trilogia aveva una conclusione inequivocabile.

Voi cosa ne pensate? Siete favorevoli o contrari a questo nuovo film?

Si interrompe la collaborazione tra Disney e Sony e Spider-Man abbandona il Marvel Cinematic Universe!

Spider-Man lascia il Marvel Cinematic Universe. Il mancato accordo tra Marvel e Sony, annunciato da Deadline, implica il ritorno del personaggio nelle sole mani di Sony, che aveva prodotto tutti i cinecomic dell’Arrampicamuri fino al 2014. Marvel e Sony si erano accordate nel 2015 per consentire l’inserimento dell’Uomo Ragno all’interno del Marvel Cinematic Universe: in cambio i Marvel Studios si erano impegnati a produrre i film di Spider-Man, dividendosi gli incassi con la Sony. Secondo alcune indiscrezioni l’accordo prevedeva che i Marvel Studios incassassero il 5% degli incassi di questi cinecomic raggiunti nel primo giorno di programmazione e i diritti esclusivi su tutto il merchandise. Da questa collaborazione erano scaturiti tre lungometraggi dei Marvel Studios con la partecipazione di Spidey (Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War ed Avengers: Endgame) e due Spider-movie: Homecoming (2017) ed il recentissimo Far from Home.

Attualmente non si sa ancora molto sui reali motivi che hanno causato il mancato rinnovo dell’accordo, grazie (anche) al quale Endgame è riuscito a guadagnarsi il titolo di film di maggior incasso della storia del cinema e Far From Home ha da poco superato il record di Skyfall diventando il film Sony più redditizio di sempre al botteghino. Pare che all’origine dell’interruzione della collaborazione ci sia stata la proposta da parte dei Marvel Studios, dal 2015 interamente controllati dalla Disney, di una divisione più equa degli incassi e di un minore coinvolgimento di Kevin Feige nella produzione dei cinecomic Sony dedicati all’Uomo Ragno, mantenendo comunque il controllo totale sul merchandise. Sony avrebbe rifiutato la proposta e questo avrebbe portato a far saltare la trattativa. Può anche essere che con la recente acquisizione di Fox della Disney (che implica il futuro ingresso degli X-Men e dei Fantastici 4 nell’Universo Marvel), Feige e compagnia abbiano pensato che per il momento possono pure rinunciare al Tessiragnatele. Quel che è certo è che per ora non vedremo nuovamente Spider-Man in altre pellicole dei Marvel Studios. Tom Holland e Jon Watts, regista degli ultimi due lungometraggi di Spidey, hanno un contratto valido per altri due film, ma per il momento sembra che i prossimi capitoli con Holland correranno su un binario diverso rispetto ai cinecomic prodotti da Feige.

Non si sa se questa inaspettata rottura metterà definitivamente la parola fine alla collaborazione tra i due studi cinematografici. Quel che è certo è che diversi progetti sui quali si vociferava in questi mesi potrebbero non vedere mai la luce, e che sia Disney che Sony potrebbero pentirsi in tempi brevi di non aver trovato un compromesso dal quale avrebbero potuto continuare a beneficiare entrambe.

Questa potrebbe essere la tipica reazione di un fan della Marvel dopo aver letto che “l’amichevole Spider-Man di quartiere” non farà più parte del MCU…

FaceApp: quello che NON vorresti sapere

Ultimamente vedete sui social solo foto di persone che conoscete diventate improvvisamente vecchie? Niente paura, non siete arrivati nel futuro con la mitica DeLorean di Doc, è solo l’ennesima app di tendenza: FaceApp!

Quello che fa quest’app sicuramente lo sapete, ma ve lo riassumo in una manciata di parole: applica dei filtri alle foto che vi inserite e tra gli altri effetti applicabili ce n’è uno che vi fa sembrare più vecchi in un modo molto realistico direi.

Siete sicuri che sia solo questo? Certo che no!

Per applicare i filtri alle foto, queste vengono inviate ai server di Wireless Lab OOO, società con sede a San Pietroburo, ubicati quindi in Russia, che non rispetta gli standard GDPR.

“Per generare questi filtri, come la faccia che invecchia, si usano reti neurali generative avversarie, che devono girare su computer potenti“, commenta Luca Sambucci a Wired, la potenza di un comune smartphone non è sufficiente, quindi le foto vengono inviate ai server della società russa per essere processate.

Su questi server le foto restano archiviate per un tempo indefinito, perché la società, fondata e diretta da Yaroslav Goncharov, non dichiara per quanto tempo le conserverà e nemmeno dove. I dati “potranno essere archiviati e lavorati negli Stati Uniti o in qualsiasi altro paese in cui Faceapp, i suoi affiliati o i fornitori del servizio possiedono le infrastrutture”, si legge nella privacy policy.

Faceapp dichiara di avere base negli Stati Uniti, ma a quanto pare è solo una casella postale poichè all’indirizzo dichiarato la società immobiliare Regus appoggia “uffici virtuali.

Wireless Lab 000 raccoglie moltissimi dati: in primis le foto dell’utente che ha scaricato l’app; accede anche ai file multimediali di Whatsapp, quindi potenzialmente possono avere anche le informazioni dei contatti Whatsapp; raccoglie dati sulle pagine web visitate; file di log; dati sul dispositivo da cui si collega; il tutto senza nemmeno richiedere il consenso.

Sembra quasi che il gruppo russo stia organizzando e archiviando il più grande dataset di volti mondiale per allenare l’intelligenza artificiale al riconoscimento facciale.

Dunque attenzione alle app che scaricate, poichè con questo tipo di procedure aziende come la Wireless Lab 000 ledono il nostro diritto alla privacy.

Fonte: WIRED

Nintendo Switch Lite – Svelato il prezzo italiano

Nintendo ha presentato da pochissimo la nuova versione esclusivamente portatile della Nintendo Switch: la Switch Lite, rivelando anche il prezzo di vendita negli USA, che sarà di 199 dollari e la data di uscita: il 20 settembre.

GameStop Italia ha inserito durante la giornata di ieri nel proprio listino la console nelle tre colorazioni base (Turchese, Gialla e Grigia) al prezzo di 219,98 euro, per la “Zacian & Zamazenta Edition” saranno necessari 10 euro in più.

La Nintendo Switch Lite, essendo pensata come console esclusivamente portatile, non ha i comandi rimovibili (Joy-Con), non può trasmettere le immagini alla tv, quindi non è dotata della base per essere connessa alla tv, ne del cavo HDMI.

Fatecelo sapere nei commenti!

Cosa pensate di questa versione economica della Switch?

Tutti i film che vengono citati in Stranger Things 3

stranger things 3

Da pochi giorni, Netflix ha rilasciato Stranger Things 3, una delle più vociferate serie-tv degli ultimi anni. Complice del grande successo è molto probabilmente la formula che mischia una buonissima narrativa con l’universo citazionistico di forte richiamo nerd.

Proprio gli Easter-eggs, sono uno degli elementi presi di mira dagli appassionati della serie e noi, come tali, li abbiamo scovati tutti – o quasi – per rendere l’idea di divorare quest’opera ancora più allettante.

Dunque, quali franchise audiovisivi vengono citati in Stranger Things 3?

  • Terminator

Andrey Ivchenko interpreta un sicario dei sovietici che è chiaramente ispirato al robot-assassino reso famoso dalla celebre pellicola con Arnold Schwarzenegger. Nulla, nel personaggio di Stranger Things 3 è fantascientifico ma è silenzioso, quasi inarrestabile e disumanizzato all’inverosimile. Anche il suo vestiario è un richiamo visivo abbastanza palese.

  • L’invasione degli Ultracorpi

Questa è difficile; parliamo di un classico americano del 1956 basato su un omonimo romanzo di fantascienza. In questo film, i personaggi vengono posseduti esattamente come succede a Billy dopo essersi imbattuto nel Mind Flyer. Nella serie, il pretesto è utilizzato per la metafora narrativa degli Zombie ma il modo in cui la malattia si propaga, rispetta perfettamente le dinamiche dell’opera di Siegel.

  • Lo Squalo

La famosa pellicola di Spielberg viene citata in più di una sequenza. Non a caso, le vicende di questa stagione hanno luogo durante i giorni vicini al 4 luglio, data in cui è ambientato anche Lo Squalo. In modo analogo, ad Hawkings succedono strane cose proprio per la scarsa lungimiranza di un sindaco incompetente che condivide, tra l’altro, lo stesso nome di quello protagonista nel film del 75: Larry.

  • Fuori di testa

Originalmente chiamato Fast Times at Ridgemont High, questo film del 1982 fa la sua comparsa in diverse occasioni. Dustin descrive la sua ragazza, Suzie, come sosia di Phoebe Cates ma più sexy. La Cates non è altro che la protagonista di questa pellicola. Successivamente, nello Starcourt, compare un cartonato della stessa attrice a cui Steve si imbatte nei momenti finali. Ultima ma non meno importante sequenza è quella dell’ingresso di Billy in piscina, chiaramente tratta da una scena di Fuori di Testa.

  • Ritorno al futuro

Il 1984 è ricordato come l’era dell’oro per i film sui viaggi nel tempo e non è assolutamente casuale che Dustin e compagnia abbiano l’occasione di assistere alla proiezione del film durante alcune concitate fasi della serie. Tra l’altro, si può osservare un pubblico decisamente soddisfatto ed entusiasta della pellicola.

  • Alien

Il Mind Flyer infetta le sue vittime attaccandosi alla loro bocca e spargendo qualcosa di “biologico”; se questo vi ricorda Alien, è perché si tratta di un citazione. I “facehugger” della saga ad opera di Ridley Scott, si comportano alla stessa maniera. Non solo, l’acido verde che il gruppo di Dustin trova nei sotterranei della base russa, ricorda molto il sangue degli Xenomorfi. Ciliegina sulla torta: Nancy si trova letteralmente faccia a faccia con un mostro nelle sequenze dell’ospedale, un richiamo visivo alla scena in cui Ripley si confronta con il malefico respiro dell’alieno, nel primo film del franchise.

  • La Cosa

Ci riferiamo al film originale del 1951 e al remake di Carpenter; questo film viene citato in un dialogo tra Lucas e Mike. Inoltre, l’aspetto del Mind Flyer ricorda molto le fattezze per niente lineari de “la cosa”.

  • Alba Rossa

Un gruppo di sovietici si infiltrano in una cittadina americana e dei ragazzi cercano di fermarli prima che avvenga il peggio; vi ricorda qualcosa? Ebbene, questa trama è stato utilizzata anche per il film Alba Rossa che Dustin cita palesamente nell’episodio 5 di Stranger Things 3.

  • La Storia Infinita

Colpo di fioretto finale è il momento in cui si scopre che Suzia, la ragazza di Dustin, esiste davvero e che le piace il film “La storia Infinita”. Al culmine del pathos, per ottenere un’informazione, Dustin è costretto a cantare il celebre brano della pellicola, canzone che è stata realizzata dall’artista Limahl e frangente per cui il povero protagonista, verrà preso in giro per l’eternità.

Abbiamo fatto un bel riepilogo di tutti i riferimenti alla cinematografia utilizzata in Stranger Things 3, ancora una volta i nerd hanno trionfato. In barba alle previsioni di una moda destinata a estinguersi.

A ROMA NEVICA TUTTI I GIORNI!

 

Allerta neve e ghiaccio a Roma! Non è un altro capriccio del meteo impazzito, né un evento straordinario come la famosa nevicata estiva del 358 d.C. a Santa Maria Maggiore, ma un nuovo padiglione, ricco di divertimento, che apre a Cinecittà World, Il parco a tema del Cinema e della Tv: Il regno del ghiaccio, ovvero il il primo snow park al coperto d’Italia.
Cinque le attrazioni con cui divertirsi in compagnia: Pattiniamo, la tradizionale pista di pattinaggio, Ghiaccio Scontri, autoscontri sul ghiaccio, per guidare senza regole a bordo di sfreccianti gommoni

Scivolone la multipista per sfidare gli amici in divertenti discese

Palle di neve, dove arrampicarsi su morbide montagne bianche in cui nevica tutto l’anno

ed infine Kamikice, per precipitare senza freni tra le curve di un vorticoso scivolo


Montagna si, ma senza esagerare… al Regno del Ghiaccio il termometro segna sempre circa 20° gradi: magie della tecnologia che consente di divertirsti sulla neve, quella vera, anche in pantaloncini corti o in costume da bagno, senza ingombranti giacche o tute da sci.
“Dopo il grande successo di Volarium – il Cinema Volante, Cinecittà World arricchisce il ventaglio delle esperienze per i propri ospiti, con la Cinevacanza sulla neve senza allontanarsi da Roma ” – afferma Stefano Cigarini, Amministratore Delegato di Cinecittà World – “Tutte le nostre nuove attrazioni sono realmente social: permettono ai visitatori del Parco di interagire tra loro, sfidarsi con gli amici, condividere le emozioni con la famiglia, i figli, i nipoti… costruendo percorsi di divertimento unici, ogni volta diversi ed originali”.
Il Made in Italy è protagonista anche in questa nuova attrazione, realizzata insieme alla Bresciana Industrial Frigo, azienda leader nella termoregolazione e gestione del freddo.

Con l’apertura de Il regno del ghiaccio il Parco continua nella sua grande crescita di pubblico ed offerta che oggi conta 40 Attrazioni, 6 Spettacoli al giorno e 7 Aree a Tema.

Si prospetta un’estate torrida? Quale miglior rimedio! Mentre fuori fa caldo e il sole brucia, nel Regno del Ghiaccio nevica 365 giorni l’anno!

Volarium – Volo nella Firenze dell ‘500!

IL FUTURO IRROMPE A CINECITTA’ WORLD PER I 500 ANNI DI LEONARDO:
ARRIVA VOLARIUM – IL CINEMA VOLANTE

Dal 18 Maggio, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da
Vinci, Cinecittà World, il parco divertimenti del Cinema e della TV di Roma, celebra il genio inaugurando la più innovativa attrazione esistente nel settore in Italia: “Volarium – Il cinema volante”.
“Volarium è un flying theatre, ovvero un grande simulatore dinamico ricco di effetti speciali che farà volare i visitatori, sospesi ad oltre 10 metri di altezza, sulle opere di Leonardo da Vinci e sulla Firenze del ‘500” – racconta l’Amministratore Delegato, Stefano Cigarini. “L’attrazione-prosegue l’AD-è il risultato di un progetto globale che coinvolge un pool di imprese italiane (Cinecittà World, Red Raion per il preshow), tedesche (Simtec, che ha firmato tra l’altro le installazioni multimediali del nuovo terminal di Fiumicino) e americane. Un’attrazione tecnologica che conta pochi esemplari al mondo”.

Il viaggio degli ospiti comincia a terra, all’interno di un super computer.
Siamo al cospetto dell’Intelligenza Artificiale più avanzata che ci guida tra i
segreti degli effetti speciali del cinema: è D.I.O., il Digital Intelligence Officer.

Un ascensore futuristico ci solleva fino al livello del cinema, una piattaforma elettro-idraulica (Motion Platform) che svetta nel grande teatro. Di fronte a noi l’immenso schermo concavo da 25 metri (180° orizzontali, 110° verticali) con proiezioni in 4K che ci avvolge e immerge letteralmente nella scena.

Da qui la sensazione di volare, grazie ai 6 assi di movimento (DOF) e ai ricchi effetti speciali (aria, acqua, odori, vibrazioni…).
Al cinema lo spettatore è fermo in poltrona, mentre la scena intorno a lui si
muove. Con Volarium si supera questa sensazione, perché lo spettatore
vola e si muove seguendo esattamente il punto di vista della telecamera
(POV).
Con Volarium, a Cinecittà World, l’ospite entra letteralmente nel film!

Svelata la data d’uscita della quarta stagione di Rick e Morty!

Buona notizia per tutti i i fan della serie animata Rick e Morty. Dopo diversi mesi di attesa la Adult Swim ha annunciato nei suoi canali ufficiali nei social che la quarta stagione uscirà a novembre. La notizia ci viene comunicata direttamente dai due protagonisti in un breve video che rispecchia alla perfezione lo stile della serie:

Purtroppo a novembre le nuove avventure di Rick e Morty debutteranno solo negli schermi USA e al momento non ci è dato sapere quando la quarta stagione verrà rilasciata anche in Italia. Nel frattempo non ci resta che ingannare l’attesa rivedendo la puntate delle prime tre stagioni su Netflix.

Spider-Man: Far From Home – Analisi Trailer

Il nuovo trailer di Spider-Man: Far From Home è stato rilasciato da poche ore ed è pieno di molti dettagli!

—ATTENZIONE SPOILER!—
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Timeline

Abbiamo la conferma che il film sarà ambientato dopo il termine degli eventi di Avengers: Endgame.

QUI e QUI le nostre recensioni.

Mysterio

Scopriamo che il Mysterio di Far From Home proviene da un universo alternativo e sembra essere una versione buona del nemico classico del nostro amichevole arrampicamuri.

Dal trailer si evince che con lo schiocco di dita, Thanos ha creato una frattura nel tessuto del Multiverso.

Ebbene sì signore e signori, con Spider-Man: Far From Home viene introdotto il concetto di multiverso, e io spero vivamente che, vista la recente acquisizione della Fox da parte di Disney, il tutto si concluda con questo:

Le SECRET WARS! Per chi non sapesse cosa sono o abbia la memoria un po’ corta vada pure a leggere qui.

Le cose rilevanti da analizzare non sono molte, quindi vi lasciamo al trailer!