FaceApp: quello che NON vorresti sapere

Ultimamente vedete sui social solo foto di persone che conoscete diventate improvvisamente vecchie? Niente paura, non siete arrivati nel futuro con la mitica DeLorean di Doc, è solo l’ennesima app di tendenza: FaceApp!

Quello che fa quest’app sicuramente lo sapete, ma ve lo riassumo in una manciata di parole: applica dei filtri alle foto che vi inserite e tra gli altri effetti applicabili ce n’è uno che vi fa sembrare più vecchi in un modo molto realistico direi.

Siete sicuri che sia solo questo? Certo che no!

Per applicare i filtri alle foto, queste vengono inviate ai server di Wireless Lab OOO, società con sede a San Pietroburo, ubicati quindi in Russia, che non rispetta gli standard GDPR.

“Per generare questi filtri, come la faccia che invecchia, si usano reti neurali generative avversarie, che devono girare su computer potenti“, commenta Luca Sambucci a Wired, la potenza di un comune smartphone non è sufficiente, quindi le foto vengono inviate ai server della società russa per essere processate.

Su questi server le foto restano archiviate per un tempo indefinito, perché la società, fondata e diretta da Yaroslav Goncharov, non dichiara per quanto tempo le conserverà e nemmeno dove. I dati “potranno essere archiviati e lavorati negli Stati Uniti o in qualsiasi altro paese in cui Faceapp, i suoi affiliati o i fornitori del servizio possiedono le infrastrutture”, si legge nella privacy policy.

Faceapp dichiara di avere base negli Stati Uniti, ma a quanto pare è solo una casella postale poichè all’indirizzo dichiarato la società immobiliare Regus appoggia “uffici virtuali.

Wireless Lab 000 raccoglie moltissimi dati: in primis le foto dell’utente che ha scaricato l’app; accede anche ai file multimediali di Whatsapp, quindi potenzialmente possono avere anche le informazioni dei contatti Whatsapp; raccoglie dati sulle pagine web visitate; file di log; dati sul dispositivo da cui si collega; il tutto senza nemmeno richiedere il consenso.

Sembra quasi che il gruppo russo stia organizzando e archiviando il più grande dataset di volti mondiale per allenare l’intelligenza artificiale al riconoscimento facciale.

Dunque attenzione alle app che scaricate, poichè con questo tipo di procedure aziende come la Wireless Lab 000 ledono il nostro diritto alla privacy.

Fonte: WIRED

Tutte le macchine del capo – #BatmanWeek

Continuiamo questa settimana a tema Batman con un articolo sulle Batmobili più belle prodotte dai fumetti, serie tv, film e videogiochi!

Ma cos’è, innanzitutto, la Batmobile?

La Batmobile è il mezzo che usa Batman per spostarsi per le strade di Gotham CIty, viene tenuta nella Batcaverna, a cui si accede attraverso alcune entrate segrete, è un veicolo pieno di strumenti e oggetti utili per le svariate attività di Batman. Avanti, leggimi!

Le principali armature di Batman – #BatmanWeek

Diciamoci la verità: senza la sua Bat-armatura non penso che qualcuno avrebbe paura di Batman e lui difficilmente potrebbe svolgere il suo compito di vigilare su Gotham City.

Piena di gadget che contraddistinguono il Cavaliere Oscuro, la Bat-armatura svolge principalmente due funzioni:

  • la prima quella di difendere l’identità segreta di Bruce Wayne e di non farlo perire sotto i colpi altrimenti mortali dei criminali;
  • la seconda di incutere terrore nei criminali che incrociano la sua via, poichè il Crociato Incappucciato ha fama di non essere per nulla tenero con i malviventi. Avanti, leggimi!

Rogue One: Leia senza trucchi CGI

Dal backstage di Rogue One a Star Wars Story sono state diffuse delle foto che mostrano l’attrice Ingvild Deila che è stata incaricata di prestare i movimenti e il corpo a Leia. Avanti, leggimi!

iPhone 7 RED: Un nuovo vestito per uno scopo nobile

Apple ha aggiunto sul suo store, senza presentazioni ufficiali, il nuovo iPhone 7 RED, ovvero una colorazione inedita sulla gamma iPhone.

Ogni acquisto contribuisce a sostenere i programmi del Global Fund contro la diffusione dell’HIV e a fare un altro passo verso una generazione libera dall’AIDS.

Avanti, leggimi!